Formazione.

 Home
 Chi Siamo
 Contattaci
 English Version
Obiettivi
Statuto e Regolamento
Organigramma
Come associarsi
Rassegna Stampa
News
CURRICULA PER CHI CERCA LAVORO
Photogallery
Leggi e legislazioni
Bandi e Concorsi
Formazione
Focus
Argomenti di interesse
Links
Prossime Iniziative
Attività in programma
 

ANVE
Associazione Nazionale Vivaisti
Esportatori

Sede Operativa
Via Cremona, 28
46100 Mantova (MN)
Tel. +39 0375 311017
Fax.+39 0375 312433

Sede Legale
Corso Vittorio Emanuele II, 101
00186 Roma (RM)

info@anve.it

 
 Area Riservata 
Username: 
Password:  

*** Iscriviti adesso ***

  

       ACCORDO ANVE

AGENZIA  DELLE DOGANE

 
   
ANVE per il sociale

TAPPE DELLA FORMAZIONE

 

APRILE 2010
FLOROVIVAISMO: processi di Internazionalizzazione e l’importanza del contratto internazionale.
 
L’internazionalizzazione, un tempo considerata di quasi esclusivo interesse per le grandi imprese, oggi è diventata sempre più un obiettivo anche, e soprattutto, delle Pmi. Il mercato globale rappresenta un'opportunità di crescita e di sviluppo da non poter trascurare e di conseguenza le imprese, per poter rimanere competitive, devono necessariamente adeguarsi.
Tuttavia l'internazionalizzazione se da un lato permette di incrementare il volume delle transazioni commerciali, dall'altro comporta la presenza di rischi più elevati connessi all’operazione che rendono necessari una serie di provvedimenti da adottare. Le operazioni con l’estero, siano esse mere transazioni commerciali o processi di delocalizzazione, presentano una complessità maggiore rispetto al mercato domestico (in termini di normative, di lingua, cultura, abitudini, prassi commerciali,) e di conseguenza bisogna utilizzare un approccio diverso che tenga conto di molteplici aspetti quali le obbligazioni delle parti, gli adempimenti doganali, la disciplina del trasporto, le condizioni di pagamento e non da ultimo le questioni fiscali.
A titolo di esempio si pensi all’ipotesi di una superficiale analisi del termine di resa delle merce utilizzato che può comportare impreviste spese e/o responsabilità durante il trasporto che possono azzerare o rendere negativo il risultato economico di una vendita internazionale, oppure altresì la scelta come mezzo di pagamento di un credito documentario (lettera di credito) che però, se gestito male, comporta il mancato pagamento da parte della banca emittente per una errata redazione o tardiva presentazione dei documenti previsti.
Data la complessità degli argomenti risulta comprensibile il timore che a volte frena gli imprenditori non esperti nell’intrattenere rapporti di natura commerciale con l’estero, timore accentuato del resto nel caso di soggetti che non sono soliti effettuare tali operazioni di frequente, ma che piuttosto effettuano vendite occasionali in mercati diversi, per cui viene a mancare l’esperienza necessaria nella scelta della metodologia da seguire. Il settore florovivaistico, date le caratteristiche dimensionali e di settore è un esempio di embrionale approccio all’internazionalizzazione e quindi potenzialmente esposto ai summenzionati rischi. E’ proprio per stimolare le imprese del settore che l’ ANVE - Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori -, a Padova, in occasione della manifestazione fieristica FLOMART/MIFLOR, dal 2009 organizza con il supporto dello Studio Tupponi, De Marinis & Partners, eventi seminariali sui più importanti aspetti dell’internazionalizzazione.
Tali eventi hanno chiarito agli operatori presenti che i diversi aspetti sopra menzionati devono essere considerati in maniera collegata e disciplinati da un contratto redatto ad hoc sulla base sia delle esigenze commerciali dell’impresa sia delle conseguenze giuridiche riconducibili all’operazione posta in essere. Da quanto esposto risulta pertanto evidente la necessità di regolare puntualmente tutti i singoli aspetti in un contratto evitando di rimandare la disciplina degli stessi alla legge perché, in caso di patologia del rapporto, potrebbero sorgere complicazioni impreviste in grado di compromettere il risultato economico dell’operazione stessa.
La struttura giuridica del contratto internazionali deve tener conto di molteplici aspetti quali le obbligazioni del Committente, le obbligazioni dell’Operatore, definizione attività, decorrenza, durata e recesso, gestione del contratto, eventuale arbitrato e legge applicabile al rapporto.Gli ulteriori aspetti quali la promozione del prodotto, la tutela dei marchi, le condizioni di pagamento non possono essere considerati secondari. Infatti, affinché il contratto internazionale possa essere autonormativo e tendere a regolare dettagliatamente tutti gli aspetti, giuridici e commerciali, dovrà essere il più possibile completo tale da risultare, fermo restando l’applicabilità delle norme imperative, svincolato dall’applicazione delle discipline previste dagli ordinamenti coinvolti.E’ proprio per questo che l’ANVE, in partnership con lo Studio Tupponi, De Marinis & in virtù della propria missione vuole sensibilizzare le imprese associate su tali importanti aspetti dell’internazionalizzazione.

Giuseppe De Marinis
Alessandro Russo
FEBBRAIO 2010
GIUGNO 2009 "Meeting di Canneto" (clicca il link )

FEBBRAIO 2009

Giornate di formazione al Flormart di primavera 2009.Venerdì 20 febbraio i relatori dello Studio Tupponi De Marinis  hanno affrontato il tema : La gestione della compravendita internazionale tramite le condizioni generali di vendita: i termini di resa, la garanzia per vizi, la legge applicabile nella soluzione delle controversie. Le clausole da inserire in un contratto internazionale a tutela dell'adempimento: analisi e soluzioni concrete ( Incoterms 2000 ).Sabato 21 febbraio la Prof.ssa Flaminia Ventura ( Docente dell'Università di Perugia) ha parlato su: “ Valutazione di investimenti aziendali”. Il dott. Alberto Accorsi, invece, ha parlato de “La leva del marketing nel mercato florovivaistico”.
SETTEMBRE 2008 Istituzione con l'ICE (Istituto Commercio Estero) di un Cor.C.E. (Corso di Specializzazione in Commercio Estero) in "Master per l'internazionalizzazione delle imprese" rivolto a giovani imprenditori e collaboratori vivaistici. L'obiettivo è quello di migliorare l'internazionalizzazione delle aziende vivaistiche italiane attraverso la formazione di quadri specializzati. Il master si svolgerà in parte in aula, con stage in Italia presso aziende vivaistiche esportatrici di medio piccole dimensioni e con stage all'estero presso aziende vivaistiche.
SETTEMBRE 2008 Organizzazione della "2° Giornata di formazione" per vivaisti il giorno prima dell'inizio della fiera di Padova, a Padova. Le aree affrontate, anche a fronte della passata esperienza, saranno le seguenti: economica, commerciale, gestionale e organizzativa. Vari esperti si confronteranno con imprenditori vivaistici ed i loro collaboratori per fornire informazioni e conoscenze aggiornate e al passo con i più moderni indirizzi aziendali.
FEBBRAIO 2008 Organizzazione di una intera "1° Giornata di Formazione" dedicata ai vivaisti ed ai loro collaboratori. Tale iniziativa svolta il giorno prima dell'inizio della fiera di Padova a Padova, ha permesso di vedere coinvolti operatori del settore provenienti da tutta Italia messi a confronto con esperti dei seguenti settori: economico, commerciale, fiscale e organizzativo.
DICEMBRE 2007 partecipazione ad Amsterdam alla "Preparatory visit" per il Progetto Leonardo da Vinci Misura n.4 "Partnership", proposto dall'ENA (European Nursery Association). Tale progetto mira alla creazione di una rete tra partner europei che favorisca lo scambio di conoscenze e di competenze attraverso la mobilità di studenti e collaboratori aziendali disposti a confrontarsi con aziende e istituti scolastici stranieri. A tale scopo vengono coinvolte oltre alle aziende presso cui svolgere gli stage, anche istituti tecnici-superiori che accettino e promuovano scambi culturali fra studenti ma anche tra professori. Lo scopo evidente di questo progetto è favorire lo scambio delle conoscenze e delle tecniche colturali all'interno della comunità euopea. I partner che attualmente hanno aderito sono oltre all'Italia, Belgio, Ungheria, Inghilterra, Danimarca, Olanda, che ne è il capofila, Spagna e Francia.
NOVEMBRE 2007 partecipazione alla creazione e firma di un protocollo d'intesa per l'istituzione di una "Scuola del verde per l'ambiente, il vivaismo ed il paesaggismo" insieme alla Università di Perugia Facoltà di Agraria, Istitutod'Istruzione Superiore "A.Maria Camaiti", Centro Naturalistico Regionale, Comune di Foligno, Spello e Perugia, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Umbraflor, Associazione Palladium Productions. Tale scuola, con sede a Foligno, ha lo scopo di offrire un'adeguata formazione ed aggiornamento a tecnici, professionisti, addetti del settore e specialisti del comparto vivaistico oltre alla educazione e diffusione della cultura del verde dell'ambiente e del paesaggio. Per far questo verranno attivati percorsi formativi offerti ad un ampio pubblico che va dall'esperto in materia fino all'hobbista.

Oggi è il 05/09/2010 la pagina è stata scaricata alle 21.18.07. Da Maggio 2008 il sito è stato visto da 154263 utenti con 176094 pagine lette. Presenti 2 visitatori. Il tuo IP è: 38.107.191.108
Provieni da: - Salva nei Preferiti | Credits
Stai leggendo: Formazione.