”. Il programma molto impegnativo per i tanti spostamenti ritenuti necessari a far conoscere, vedere e capire come e cosa produciamo in Italia è stato così completato con un corso di formazione tecnica.
Infatti oltre alle visite, contatti ed incontri con i titolari delle aziende, ANVE è riuscita ad organizzare un corso che concentrasse i lavori su alcune peculiarità solo italiane quali: la gestione di idee e le linee guida di progettazione del paesaggio urbano, dei giardini pubblici e privati, le considerazioni d’uso di tutto ciò che il vivaismo italiano produce e mette a disposizione del mercato.
In questo modo, in una sala attrezzata con traduzione simultanea, a Monopoli, abbiamo potuto far vedere anche la progettazione tecnica, che ci permette di ottenere grandi risultati in termini di paesaggio e giardino ma anche di evidenziare l’utilità di far sistema.
Settori operativi , fra loro differenti , come quello della progettazione urbana, si sono uniti con il vivaismo, che ANVE rappresenta a livello nazionale, o con quello della progettazione delle aree sportive, degli ospedali, delle scuole…
Al di là degli aspetti tecnici dunque, attraverso varie tipologie di servizi ,di cui appunto la progettazione è un esempio chiaro, si è cercato di allargare l'orizzonte operativo, fare alleanze e disporre di strumenti di marketing integrato avanzato.
La progettazione è stato solo un esempio fra i tanti, ma riteniamo che collegati alla nostra filiera vi siano servizi strategici come la gestione del verde pubblico da parte dei comuni e degli enti pubblici, la sostenibilità ambientale, i mezzi tecnici come l’irrigazione e la lotta alle malattie.
Avere soluzioni innovative in questi ambiti significa allargare gli accessi al mercato ed innalzare il livello di competitività.
Dunque, il messaggio che si è voluto trasmettere a questi operatori ,che sono rimasti entusiasti ed interessati ad approfondire i rapporti, è stato quello della forza del sistema italiano del verde oltre alla qualità del prodotto..
Inoltre il settore del vivaismo italiano è stato rappresentato anche da un sistema di servizi flessibili e di alto livello tecnico, capaci di rispondere ad ogni esigenza del mercato.
In quest’ottica ANVE ha voluto offrire un metodo di lavoro stabile, che vada oltre l’estemporaneità di questa visita per creare canali di collaborazione continuativa.
Questo è il secondo incoming che ANVE organizza partendo da vivai del nord Italia, per spostarsi poi al centro e al sud, isola compresa. Il primo si era svolto con dirigenti e giornalisti di settori provenienti dalle Repubbliche dell'ex Unione Sovietica. Gli operatori hanno espresso la volontà di incontrare nuovamente i titolari delle aziende visitate per continuare nelle trattative intraprese durante “l’incoming”.
ANVE , infine, si augura di poter continuare la strada degli incoming, unica forma chiara e diretta di conoscenza della realtà vivaistica nazionale, grazie alle aziende associate cje coprono tutto il territorio nazionale.