GIORNATA DEL VIVAISMO MEDITERRANEO 2010- PREMIO STEFANO CAPITANIO.

 Home
 Chi Siamo
 Contattaci
 English Version
Obiettivi
Statuto e Regolamento
Organigramma
Come associarsi
Rassegna Stampa
Nasce ANVE
Terrazze Terapeutiche
Tosoni e la finanziaria
Borse di studio
1.000.000 di alberi per Kyoto
ANVE per il clima
Il giardino dell'ambasciata Italiana a Mosca
Task Force Italo-Russa
Pistoia - Convegno Tosoni novembre 2008
Convegno ''Le opportunità della crisi'' - Padova - febbraio 2009
L'opera di Stefano Capitanio
''La Republica'' - 24 maggio 2009
''Meeting di Canneto'' 2009
Premio ''Stefano Capitanio'' - Resoconto finale
''Cramer'' dice di ANVE
Incoming operatori stranieri per il vivaismo italiano
Fieragricola 2010
Rassegna stampa Russa
Il Biologico fa il Verde più Green
Arabia Saudita
''Il Floricultore'' - giugno 2009
''Il Floricultore'' - Aprile 2010
Il florovivaismo italiano in Arabia Saudita
Tgr Veneto FEBBRAIO 2010
GIORNATA DEL VIVAISMO MEDITERRANEO 2010- PREMIO STEFANO CAPITANIO
Convegno su promozione e barriere fitosanitarie 2010
Il Floricultore Luglio-Agosto 2010
Il Floricultore Settembre 2010
Festa dell'albero 2010
IL FLORICULTORE - Gennaio-Febbraio 2011
ENA - LA VICE PRESIDENZA PER LA PRIMA VOLTA A UN ITALIANO
Biglietti vincenti della lotteria ''Il Verde Per La Vita''
News
Photogallery
Leggi e legislazioni
Bandi e Concorsi
Formazione
Focus
Argomenti di interesse
Links
ANVE per il sociale
 

ANVE
Associazione Nazionale Vivaisti
Esportatori

Sede Operativa
Via Cremona, 28
46100 Mantova (MN)
Tel. +39 0375 311017
Fax.+39 0375 312433

info@anve.it

 
 Area Riservata 
Username: 
Password:  

*** Iscriviti adesso ***

  

       ACCORDO ANVE

AGENZIA  DELLE DOGANE

 
   
Prossime Iniziative
Attività in programma
  
   
 

Grande  soddisfazione degli organizzatori del Premio Stefano Capitanio , giunto alla sua seconda edizione, per l’interesse suscitato dal bando promosso  da A.N.V.E.  in compartecipazione con la famiglia Capitanio.


La risposta è arrivata da molti Atenei italiani,  distribuiti indistintamente al nord al centro e al sud del territorio nazionale.

Le tesi, infatti, sono giunte da candidati delle Università di  Torino, Padova, Pisa, Firenze, Bari e Catania.

 Le tesi candidate,  nel rispetto del regolamento stabilito, sono state 15; un buon numero considerando il ristretto indirizzo a cui  era rivolto il tema proposto.


 

Gli elaborati, improntati su tutto ciò che riguarda il “quadro mediterraneo”, saranno valutati sviluppando quattro aspetti principali che la commissione dovrà valutare, ossia:

le caratteristiche colturali applicabili in vivaio,

l’applicabilità nella gestione ordinaria del verde,

l’operatività nella realizzazione di aree verdi,

l’operatività nella sostenibilità ambientale.

 


Il lavoro della commissione giudicatrice non sarà semplice e breve considerando che le tesi convalidate sono elaborati di notevole spessore  scientifico.

La Giuria è costituita da una commissione composta da rappresentanti Istituzionali nazionali, da giornalisti di settore e da insegnanti universitari.

Il lavoro di classificazione sarà impegnativo, ma la qualificata professionalità dei giurati darà certamente il giusto responso nei tempi stabiliti dal regolamento.

Non dimentichiamo che siamo solo alla seconda edizione e pertanto questo incremento di adesioni lascia proprio ben sperare anche per il futuro.


L’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori continuerà a sostenere l’iniziativa per ricordare sempre la figura del suo socio fondatore e vice presidente Stefano Capitanio.


 

La consegna del riconoscimento verrà effettuata il giorno 29 maggio c.a. in occasione della Giornata del Vivaismo Mediterraneo, che si svolgerà a Monopoli.

In quel momento saranno presenti Insegnanti, autorità civili,  imprenditori  di  settore e non , conoscenti ed amici del compianto Stefano Capitanio.

 

Queste le tesi e i candidati partecipanti.


 
 
 
 
 
 
  
   
 
 
Premio Stefano Capitanio 
 
 
 
 
Dopo un'attenta analisi delle tesi inviate alla giuria della seconda edizione  del premio "Stefano Capitanio" sono stati individuati i vincitori che saranno premiati Sabato 29  Maggio, in occasione della seconda giornata del Vivaismo Mediterraneo.
 

I vincitori ex equo sono i dottori:

 

 

-  GASPARE DAVIDE GENTILE

 DELL' UNIVERSITA' DI CATANIA

facoltà di agraria ---

Tesi: Risposta di specie ornamentali allo stress salino

 
- ARNALDO GALLERI       DELL' UNIVERSITA'  PISA

facoltà di agraria  ---

Tesi: La propagazione delle piante delle coste sabbiose.
 

Sperimentazione in vivaio sulla propagazione vegetativa  di specie del   Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli

 

Motivazione generale:

ex equo perchè gli argomenti delle ricerche sono ben affrontati e individuano due differenti tematiche: la vivaistica e la rinaturalizzazione.

 

Ecco le prime dichiarazione dei due vincitori:

 

"Ringrazio vivamente ANVE e Vivai Capitanio per l'assegnazione del premio di laurea, ci ha detto il dottor Arnaldo Galleri.

Ritengo che l'istituzione del Premio "Stefano Capitanio" sia lodevole e mi auguro che in futuro le relazioni tra le aziende florovivaistiche e le università possano essere sempre più strette.

La consapevolezza dell'importanza di queste iniziative per l'immagine e il marketing aziendale deve sempre più legarsi a quella del ruolo svolto dalla formazione e dalla ricerca universitaria, in modo da alimentare un processo virtuoso di crescita del settore.

Credo che la mia tesi sia stata scelta non solo per i risultati della sperimentazione sulla propagazione di specie poco conosciute, come quelle dunali, ma anche perchè è riuscita a integrare l'approccio attento e curioso del ricercatore con la passione per il lavoro del vivaista, capace di investire centinaia di ore a fare i prelievi, le talee, i rilievi e i rinvasi.

Dal continuo confronto e scambio tra due mondi spesso così diversi e lontani, possono nascere i presupposti per una maggiore comprensione reciproca, che conduca a valorizzare e utilizzare concretamente la conoscenza scientifica".

"Sono contento e molto onorato di ricevere il premio intitolato al sig. Stefano Capitanio.

Per me è una grande soddisfazione dopo tanti studi ed un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione che mi ha permesso di conoscere da vicino le tematiche e le problematiche che interessano il settore floro-vivaistico, ha invece dichiarato il dottor Davide Gentile..

Desidero innanzitutto ringraziare la famiglia Capitanio e l'A.N.V.E. per aver indetto questo importante premio volto a premiare giovani laureati.

Intendo poi ringraziare sentitamente la prof.ssa Daniela Romano per i preziosi insegnamenti durante la mia carriera universitaria e per le numerose ore dedicate alla mia tesi, e la dott.ssa Carla Cassaniti che ha seguito scrupolosamente tutte le fasi del mio lavoro.

Mi auguro inoltre che questo premio contribuisca a dare una maggiore visibiltà alla problematica della salinizzazione dei terreni ed alla qualità delle acque di irrigazione impiegate soprattutto nell'attività vivaistica".

 

Ai due vincitori le congratulazioni di tutto il comitato ANVE.

 
 

 

 

 


IL POLMONE DELL’AGRICOLTURA DEL SUD

Guardare oltre, tenendo a mente cultura e radici

 

Il vivaismo è una delle più grandi arterie dell’economia del sud. Un polmone in espansione, in continua evoluzione.

“ Spesso parliamo di piante, ma il concetto è molto più esteso”, Stefano Capitanio, pioniere del vivaismo mediterraneo scomparso prematuramente due anni fa, non aveva dubbi.

Nasce così, dal seme delle sue idee, il Premio Stefano Capitanio, coniugato alla Giornata Nazionale del Vivaismo Mediterraneo, che si è tenuta qui a Monopoli (per il secondo anno consecutivo) il 29 maggio presso l’hotel “Il Melograno”.


L’iniziativa, fortemente voluta dall’ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori) e dalla famiglia, custode dell’eredità morale del grande imprenditore, ha raccolto ospiti illustri da tutta Italia.
Relatori della giornata Barbara De Lucia (Università degli Studi di Bari; partner di sperimentazioni e progetti nei Vivai Capitanio), Vittorio Marzi(Presidente Accademia  Pugliese delle Scienze), Francesco Paolo Nicese (Università degli Studi di Firenze), Venerando Faro (Vivai Piante Faro – Catania) - impossibilitato ad esserci fisicamente, ma presente con un suo scritto - Claudio Cervelli (CRA - FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali – Sanremo), Luciano Mauro (Agronomo – Paesaggista A.I.A.P.P. – Salerno). Moderatore Aldo Colombo (Direttore Editoriale ‘Flortecnica’). Presenti Maurizio Lapponi (Presidente ANVE) e Renato Ferretti,direttore della rivista Lineaverde.

 


Centrali i temi della sostenibilità ambientale e della biodiversità, cardini fondamentali dell’innovazione del settore vivaistico. “Il vivaio- sottolinea Paolo Nicese- è una realtà produttiva in grado di mobilizzare CO2”. Il fronte d’arrivo comune è quello della riduzione delle emissioni e della diminuzione del consumo idrico. “E’ importante- prosegue Nicese- che anche gli amministratori facciano la loro parte con attività di supporto a quelle aziende che vogliano cimentarsi nella sperimentazione”.
A sottolineare il tema della biodiversità è invece Venerando Faro, presente in aula con una sua lettera. “Stefano Capitanio- scrive Faro- era tra i più grandi esperti mondiali di piante mediterranee”. E’ qui nel sud che la biodiversità si fa più ricca; il ritorno delle piante autoctone (tanto care al Capitanio) e la biodiversità sono le risorse da sfruttare per il riscatto economico del meridione. “Per lo sviluppo- conclude Faro- bisogna guardare oltre, tenendo a mente la cultura e le radici”.
Tante risorse, ma, diciamolo pure, anche il vivaismo italiano è in crisi. Ad analizzare la situazione è Maurizio Lapponi, Presidente ANVE: “L’obiettivo dell’ ANVE è quello di smuovere il vivaismo italiano. Il vivaismo è in crisi. L’Export italiano è crollato in Spagna, in Inghilterra ed in Irlanda. E’ calato In Francia ed in Germania. Il crollo dei prezzi è determinato da una mancanza di differenziazione del prodotto. E’ perciò fondamentale cambiare mentalità, differenziare il prodotto per salire e tenere il mercato. E’ importante lavorare sull’esterno, sulla comunicazione”.
Lapponi apre un capitolo vasto che abbraccia trasversalmente il vivere sociale.

Il vivaismo interseca tutti gli strati della società. E’ su questo che bisogna lavorare. “ Abbiamo allestito due terrazze fiorite in due reparti oncologici. - racconta il Presidente dell’ANVE - I medici hanno riscontrato una mitigazione, nei malati, dell’ansia, della rabbia, della depressione. Il che, abbiamo testato, ha anche una ricaduta economica, ovvero la diminuzione dell’acquisto di ansiolitici. Alcuni pazienti chiedono di fare chemioterapia sulle terrazze. Sono dati da non sottovalutare, nuovi orizzonti”.

La mattinata si conclude con l’assegnazione del premio che porta il nome del grande vivaista monopolitano, consegnato ai vincitori dai figli Leonardo, Simone e Dalia, e dalla moglie Giovanna Bocale.

Il Premio "Stefano Capitanio", indetto dall’ANVE  in seguito ad un bando di concorso per giovani laureati in materie agrarie, prevede l’assegnazione di una borsa di studio del valore di Euro 3.000,00 alla migliore tesi di laurea.

Dopo un'attenta analisi delle tesi inviate alla giuria della seconda edizione  del premio "Stefano Capitanio" sono stati individuati i vincitori ex equo:

GASPARE DAVIDE GENTILE, dell' Università di Catania con la  Tesi: “Risposta di specie ornamentali allo stress salino” ed ARNALDO GALLERI dell' Università di Pisa con la tesi:”La propagazione delle piante delle coste sabbiose. Sperimentazione in vivaio sulla propagazione vegetativa  di specie del   Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli”.

 

le foto pubblicate sono di Pino Mirizzi

 

Oggi è il 06/02/2012 la pagina è stata scaricata alle 15.01.06. Da Maggio 2008 il sito è stato visto da 315326 utenti con 350132 pagine lette. Presenti 2 visitatori. Il tuo IP è: 38.107.179.223
Provieni da: - Salva nei Preferiti | Credits
Stai leggendo: GIORNATA DEL VIVAISMO MEDITERRANEO 2010- PREMIO STEFANO CAPITANIO.