ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori, nel mese di novembre 2016, ha predisposto un documento in cui evidenziava la forza e il peso economico e produttivo del florovivaismo toscano e suggeriva alcune iniziative da poter sviluppare attraverso politiche di sostegno del verde pubblico e privato.

Nel documento venivano riportate le recenti informazioni sui fenomeni climatici in atto e venivano altresì citati alcuni esempi di Amministrazioni locali che avevano adottato normative virtuose per la valorizzazione e la gestione del verde e per contrastare tali fenomeni, ponendo anche l’attenzione su alcuni limiti che quelle normative presentavano poiché secondarie rispetto a quelle dell’edilizia; da qui ne derivava l’ipotesi di separazione dei bandi di appalto edili da quelli del verde, dando priorità a questi ultimi, ovvero alle necessità paesaggistiche e ambientali su cui successivamente sviluppare quelle prettamente infrastrutturali.

Ebbene, nel mese di gennaio 2017, da questo documento è stata prodotta la mozione “In merito alle prospettive del comparto florovivaistico quale fattore di crescita economica e di conservazione dell’ecosistema” presentata da alcuni componenti del Consiglio Regionale (di cui il Consigliere Marco Niccolai è primo firmatario) e indirizzata alla Giunta Regionale toscana in cui si riscontrano proprio i contenuti proposti da ANVE, ovvero:

  1. tutelare e valorizzare la qualità della produzione toscana espressa dal florovivaismo tenendo conto dell’ecosistema e dell’adeguamento ai cambiamenti climatici;
  1. aprire un confronto con ANCI Toscana per verificare le azioni messe in atto da parte dei comuni, in tema di qualificazione e valorizzazione del verde urbano, e poter definire ulteriori e congiunte linee di azioni;
  1. sviluppare misure atte ad incentivare i comuni sia alla pianificazione urbanistica basata sulla qualità ecologica ed estetica, sia all’adozione di specifici regolamenti in materia di gestione del verde urbano, con particolare riferimento alla riqualificazione dell’esistente;
  1. valutare la possibilità di prevedere azioni affinché, in materia di contratti pubblici, si possano individuare specifiche linee guida per la gestione degli appalti delle opere pubbliche che mirino a separare i bandi per la realizzazione delle opere edili da quelli per gli spazi a verde;
  1. attivarsi in Conferenza Stato- Regioni affinché possa essere valutata la possibilità di introdurre forme di agevolazione fiscale riguardo alle attività di realizzazione e manutenzione dei giardini privati.

 

Marco_cappelliniIl Presidente ANVE Marco Cappellini manifesta la sua soddisfazione: “Questa mozione è un altro importante passo in avanti per il settore florovivaistico, in primis toscano, ma anche per l’intero comparto nazionale. ANVE ha infatti portato la mozione all’attenzione del Ministro Martina e del Vice Ministro Olivero, proponendo di avviare un percorso di condivisione con altre Regioni attraverso il coordinamento ministeriale. Nel 2016 – continua Cappellini – ANVE si è distinta proprio per il sostegno ad alcune iniziative nazionali per la promozione del verde privato e urbano, ribadite in questa mozione, e rese possibili anche grazie alla rinnovata sensibilità verso il settore del verde e la sua filiera maturata in questi anni nelle Istituzioni.”

 

Ora si è in attesa dei prossimi passi in cui la mozione sarà inserita nell’ordine del giorno del Consiglio Regionale e, in caso di approvazione, sarà applicata dalla Giunta.