Il settore del vivaismo ornamentale è composto da aziende export oriented che sviluppano all’estero oltre il 50% del commercio di piante.

Trattandosi di materiale vivo composto da terra di coltivazione e per evitare l’insorgere di emergenze fitosanitarie, tutti i Paesi del mondo si sono dotati di normative che prevedono specifiche condizioni e determinate certificazioni per  l’ingresso di piante vive nel proprio paese.

Non sempre però queste informazioni sono reperibili.

Per questo ANVE ha sviluppato  il portale PHYTOWEB, co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e con il contributo operativo di Agenzia ICE, in cui sono presenti le indicazioni amministrative, doganali e fitosanitarie da assolvere al fine di rendere le piante ornamentali facilmente esportabili.

Il portale PHYTOWEB si compone di un motore di ricerca da cui  selezionare i risultati relativi a piante, materiale da esportare, destinazione, insetti e malattie.

Inoltre è possibile consultare la modulistica, le autorizzazioni fitosanitarie, le specie patogene da quarantena su piante e materiali di imballaggio, il materiale vegetale autorizzato e quello vietato per l’esportazione, i riferimenti normativi.

Attualmente sono consultabili le normative di Azerbaijan, Brasile, Canada, Emirati Arabi, Georgia, Giordania, India, Iran, Kazakistan, Libano, Montenegro, Russia, Stati Uniti, Turchia, Ucraina.

www.phytoweb.it

Il portale PHYTOWEB

MOTORE DI RICERCA

Il portale PHYTOWEB si compone di un motore di ricerca da cui selezionare le informazioni di interesse, siano esse relative al paese di destinazione o alla pianta da esportare o, ancora, ai fitopatogeni dannos.

MODULISTICA

È possibile consultare la modulistica, le autorizzazioni doganali e fitosanitarie, le specie patogene da quarantena su piante e materiali di imballaggio, il materiale vegetale autorizzato e quello vietato per l’esportazione, i riferimenti normativi.

Per l’inserimento dei numerosi contenuti è stato necessario consultare i riferimenti legislativi dei paesi target in modo da rendere il servizio uno strumento attualizzato alle normative internazionali cogenti.