ANVE a Pechino per parlare di EXPO

  

Il Presidente Leonardo Capitanio si è recato a Pechino per partecipare al 71° Congresso di AIPH – International Association of Horticultural Producers. Il tutto all’interno della meravigliosa e imponente cornice dell’ EXPO orticolturale di classe A1 costruita su una superficie di oltre 700 ettari dal tema “Live Green, Live Better” ed in cui il Presidente Xi Jinping, alla cerimonia di apertura, ha sottolineato l’importanza della civiltà ecologica e della necessità di uno sviluppo verde.

Il Congresso è stato l’occasione per discutere anche delle prossime EXPO nel mondo:  

  • 2021 Doha (Qatar) sarà composto da tre sezioni principali: aree “internazionale”, “familiare” e “culturale”;
  • Floriade 2022 Amsterdam-Almere (Paesi Bassi) si baserà su un tema a tre livelli: “Mostra mondiale dell’orticoltura”, “La città del futuro” e “180 giorni di festival in città”;
  • Expo Horticultural Łódź 2024 (Polonia) con oltre 85 ettari di esposizione.

Sono stati inoltre presentati aggiornamenti per quattro eventi di categoria B approvati dall’AIPH:

  • Yangzhou, Cina 2021;
  • Expo 2021 Hatay, Turchia;
  • Australis 2022-23, Sydney, Australia;
  • Expo 2023, Kahramanmaraş Turchia.

Ed è stato presentato il rapporto finale del Taichung World Flora Expo 2018, un evento che ha accolto oltre sette milioni di visitatori ed ha lasciato una grande eredità a breve e lungo termine al territorio.

Capitanio ha commentato così la sua partecipazione: “in tutto il mondo le città stanno riconoscendo sempre più il valore delle esposizioni per migliorare la qualità della vita e delle infrastrutture. E’ un peccato constatare la costante assenza dell’Italia, nonostante la sua posizione predominante nel settore florovivaistico. E’ ora di organizzarci e di dimostrare il nostro potenziale anche attraverso un’evento internazionale di lunga durata da fare in Italia! Sono opportunità uniche per rilanciare i nostri territori e valorizzare il nostro lavoro. La prossima conferenza AIPH Expo si svolgerà a Miami, negli Stati Uniti, il 2 marzo 2020. Sarei felice e orgoglioso di portare un segnale in tal senso dall’Italia.