Un messaggio da parte del Presidente dell’AIPH Bernard Oosterom:

Ciò che sembrava un grande problema per un solo paese è degenerato fino a diventare una crisi globale. La pandemia COVID-19 ha avuto conseguenze negative per tutti. Il nostro pensiero va innanzitutto alle persone colpite dal virus, a chi si prende cura dei malati e a chi ha perso i propri cari. Come settore, dobbiamo attenerci alle indicazioni degli esperti in materia, limitando la diffusione del virus e dando la priorità al benessere delle persone.

Tuttavia, questa crisi avrà conseguenze enormi non solo per i nostri sistemi sanitari. Esiste ora la pressante prospettiva di una recessione globale e molte aziende del nostro settore non saranno in grado di sopravvivere al crollo delle vendite senza un sostegno esterno.

Ora il resto del mondo sta attraversando quello che i nostri colleghi in Cina hanno già sperimentato all’inizio di quest’anno.

Tanti fiori coltivati per le celebrazioni del Capodanno cinese sono diventati spazzatura. È stato straziante, qui nei Paesi Bassi, vedere come durante questa settimana, più di metà della merce presente all’asta dei fiori sia stata gettata via, invenduta.

Le politiche di isolamento e di distanziamento sociale in molti Paesi hanno di fatto bloccato il commercio in uno dei nostri periodi di maggiore attività.

La chiusura dei centri di giardinaggio in molti paesi e il divieto di uscire sarà un grave deterrente anche per le vendite di piante da giardino, proprio nel momento in cui ci approcciamo al periodo primaverile.

Raramente tutti i paesi affrontano la stessa crisi nello stesso momento. L’AIPH è nata con l’obiettivo di essere il principale promotore delle piante nel mondo. Non abbiamo mai avuto bisogno di un tale sostegno da parte di tutti noi. Nessuno di voi è solo in quello che sta affrontando, e voglio inviare a tutti voi la mia più sentita vicinanza.  

Ma sono anche ottimista. Proprio come le foglie germogliano sugli alberi dopo gli inverni più rigidi, così questa filiera è resiliente e robusta, e credo che dopo aver passato questo duro momento potremo ripartire più forti di prima. Nonostante questa crisi, i prodotti che produciamo possono ricoprire un ruolo così importante nel portare alle persone costrette a casa un messaggio di amore, gioia, rigenerazione e speranza: e questo colorando le loro case e giardini con fiori e piante, almeno dove vi sia ancora la possibilità di acquistarli.

AIPH attraverso la sua rivista, FloraCulture International si impegna ad aiutarvi al meglio delle nostre possibilità. Infatti ci stiamo adoperando per:

  • Preparare una scheda illustrativa che descriva in dettaglio i benefici scientificamente provati che derivano dall’’avere fiori e piante in casa.
  • Preparare un foglio informativo che descriva in dettaglio i benefici scientificamente provati del giardinaggio, in quanto molte persone sono costrette nei loro piccoli spazi di terreno.
  • Stiamo inviando comunicati stampa ai media di tutto il mondo per poter promuovere questi benefici e dunque stimolare le vendite in tempi così difficili.
  • Stiamo riunendo le esperienze dirette dei nostri membri presenti in diversi paesi per tenervi informati sugli sviluppi e sulle iniziative che hanno avuto un impatto positivo.

Le schede informative sono fornite come strumenti da utilizzare per sostenere il settore nel vostro paese e cercare di fare pressione sui vostri governi per sostenere il comparto durante la crisi.

Io credo fortemente che il nostro settore sopravviverà a questa tempesta e che ne uscirà ancora più riconosciuto ed apprezzato per il suo centrale valore. Ma questo dipende dalla determinazione e dalla resilienza di tutti noi e soprattutto di quei coltivatori che mettono in campo tutte le loro energie e risorse nella produzione di splendide colture.

 

Sono orgoglioso di far parte del mondo dell’orticoltura ornamentale e vi auguro di fare tutto il possibile per sostenere questo settore e prepararci tutti per un futuro migliore.

 

Rimanete al sicuro

AIPH President
Bernard Oosterom