Vivai Fiori

Il Marchio di Qualità VivaiFiori nasce da un progetto pilota proposto dal Tavolo tecnico del settore florovivaistico, coordinato dal MIPAAF e reso operativo da ISMEA, ed è il segno distintivo utilizzato dagli operatori certificati della filiera florovivaistica per garantire il rispetto di requisiti agronomici, fitosanitari e ambientali applicati a piante e fiori. Il Marchio è di proprietà dell’Associazione Nazionale di tutela del marchio VivaiFiori. Anve, oltre ad essere uno dei primi soci, è da sempre il maggior promotore del Marchio di qualità: partecipa regolarmente agli incontri del Comitato Tecnico e supporta VivaiFiori nel processo di miglioramento del proprio disciplinare. VivaiFiori è una certificazione volontaria composta da un Regolamento, da un Disciplinare di qualità dei processi, da un Marchio e da un certificato che viene rilasciato alle aziende aderenti ad almeno una delle Organizzazioni della filiera florovivaistica iscritte all’Associazione Nazionale di tutela del Marchio VivaiFiori.

CONTATTI

Associazione Nazionale
Tutela del Marchio VivaiFiori
Via Birmania, 81
Roma (RM)
Segreteria:
@: segreteria@vivaifiori.it
Tel.: +39 335 8177648 (Federica Santangeli)
www.vivaifiori.com

FOCUS DEDICATI
AI SOCI ANVE:

Per i soci ANVE il prezzo della certificazione è scontato del 50%.
Diverse aziende associate ad ANVE hanno già potuto sperimentare la serietà del percorso di certificazione e l’incisività nel miglioramento di taluni aspetti aziendali, spesso negletti a causa del pesante carico burocraticoamministrativo che grava sulle aziende e che talvolta impedisce l’esecuzione delle corrette pratiche di natura tecnica.

A CHI SI RIVOLGE

• Aziende florovivaistiche di produzione
• Manutentori del Verde
• Centri di Giardinaggio

PERCHÈ ADERIRE

Diversi sono i vantaggi per le aziende certificate:
1. Premialità nei bandi: il recente bando del MASAF per le filiere, ha assegnato alle aziende certificate un punteggio aggiuntivo; anche alcune realtà territoriali riconoscono punti supplementari nell’assegnazione dei fondi pubblici.
2. Corretto impiego dei prodotti fitosanitari: ogni singolo aspetto inerente le tante sfaccettature dell’argomento viene valutato dai certificatori sia con analisi documentale preliminare sia con approfondite ispezioni in azienda.
La certificazione prende in esame l’intero ciclo di vita degli agrofarmaci che coinvolge le aziende e che ha inizio con l’acquisto e termina con il corretto smaltimento. Il quadro regolatorio al riguardo è già chiaro e ben definito da tempo, con sanzioni di rilevante importo economico.
3. Sicurezza dei lavoratori: strettamente connessa alla tematica dei prodotti fitosanitari è quella del corretto uso e stoccaggio dei DPI, che diverse volte ci ha visto impegnati nel miglioramento delle dinamiche aziendali.

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